Superbike|Yamaha Finance Australian Round, Gara2: le dichiarazioni dei protagonisti

Xavi Fores, Jonathan Rea, Tom Sykes e Chaz Davies commentano uan delle corse più avvincenti degli ultimi anni

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Il Yamaha Finance Australia Round, tradizionale esordio stagionale del Campionato Mondiale delle derivate di serie, si è chiuso nel segno di Ducati, che ha saputo sovvertire i pronostici della vigilia e quanto visto in pista nei test e nelle prove libere.

In generale la gara di domenica è stata una delle più emozionanti degli ultimi tre anni grazie anche alla procedura del “Flag to Flag” che, pur avendo come obiettivo quello di rimediare a un problema di sicurezza gomme, ha aggiunto imprevidibilità e spettacolo.

E’ presto per dire se il merito vada anche al nuovo regolamento: dopo Thailandia e Aragon, due piste completamente diverse tra loro e da Phillip Island, potremo tracciare i primi bilanci, anche se è vero che le prestazioni si sono livellate rispetto alle stesse gare dello scorso anno.

Questo fine settimana Ducati ha mopolizzato l’azione in pista e il podio: alla doppietta di Marco Melandri si aggiungono anche il terzo posto di Chaz Davies il sabato e quello di Xavi Fores, con la moto non ufficiale del Team Barni Racing, la domenica.
Il pilota spagnolo è comnprensibilmente molto felice del risultato che premia gli sforzi fatti da lui e dalla squadra in questi anni: Fores è stato sempre nel gruppo di testa, anche dopo il cambio moto, e ha saputo abilmente approfittare della caduta di Chaz Davies e dei guai tecnici di Tom Sykes.

Unica nota stonata, la scivolata di Chaz Davies al 13esimo giro, subito dopo il cambio gomme: il gallese ha chiesto troppo a pneumatici nuovi, non ancora entrati in temperatura e ha perso il posteriore finendo nella ghiaia.

Non sorride molto neppure Jonathan Rea che sperava di dimenticare il quinto posto di Gara1, in cui ha lottato contro i problemi di gomme, ma è stato invece beffato sul traguardo da Marco Melandri: il Campione in carica cercherà il riscatto in Thailandia, tra un mese.

Di seguito le dichiarazioni di Fores, Rea, Sykes e Davies al termine della corsa:

Xavi Fores: «Oggi volevo vincere. Ho visto che gli altri facevano fatica a superarmi ed avevo un bel passo, ma c’era un punto della pista nel settore T4 nel quale facevo molto fatica e li ho perso il primo posto. Ho fatto un errore che alla fine ho pagato caro. Comunque sono contento di aver fatto un podio che da tempo meritavamo sia io che la squadra ed è stato importante iniziare così la stagione. Ora dobbiamo continuare su questa strada e restare costanti. Ci saranno piste sfavorevoli, ma dovremo stringere i denti e stare sempre nella parte alta della classifica».

Il pilota spgnolo spiega come ha affrontato il “Flag to Flag” «Alla fine non è che mi abbia danneggiato più di tanto, ma quando sono rientrato in pista dopo il cambio gomme, ho visto che c’erano dei piloti che stavano sopraggiungendo ad alta velocità ed ho avuto un attimo di paura. Io ero più lento e dovevo prendere il mio passo, mentre loro stavano ancora tirando. Per fortuna non è successo nulla. Se lo facciamo per aumentare la sicurezza va bene, ma se il motivo è solo quello di aiutare piloti in difficoltà con l’assetto, che stressano troppo le gomme allora non sono d’accordo».

Il Campionato tornerà tra un mese in Thailandia: «L’anno scorso abbiamo fatto tanta fatica in Thailandia perché con il caldo la nostra moto non rende al massimo. Ma quest’anno dobbiamo comunque raccogliere più punti possibili e restare nella parte alta della classifica perché poi ci sarà il Motorland Aragon dove voglio tornare sul podio».

Jonathan Rea: «La mia unica possibilità di vincere la gara era di cercare di essere in testa alla gara alla fine dell’ultima curva. Al penultimo giro e durante la gara mi passavano spesso sul rettilineo. Quando sono stato superato da Marco nel primo settore ho pensato: “ora lascio i freni e mi butto all’interno della curva e vediamo cosa succede!” Volevo fare un ultimo giro velocissimo, ma per tutto il weekend ho avuto problemi con la quarta marcia. Era troppo lunga per la curva finale, quella che immette sul rettilineo e non avevo abbastanza trazione in uscita. Ho anche fatto un po di casino nel pit stop. Mi sono completamente dimenticato di cambiare in seconda marcia per rilasciare il limitatore e sia Van der Mark che Fores mi hanno passato. Di conseguenza ho perso la posizione che avevo prima di rientrare al box. Ora voglio solo girare pagina e ricominciare da capo in Thailandia».

Tom Sykes: «Da un certo punto di vista è stato un fine settimana molto positivo, ma dall’altro sono deluso perché ho sentito davvero che questa gara, potenzialmente, era mia. Ho avuto un buon feeling con la moto ma sfortunatamente al terzo giro abbiamo iniziato ad avere un piccolo problema tecnico e per qualche motivo la potenza è calata in alcuni settori della pista. A parte questo, l’assetto generale della moto era azzeccato. Da una parte siamo stati fortunati ad arrivare in fondo alla gara ed ottenere dei punti per il campionato, ma sinceramente penso che mi sia stata tolta la possibilità di ottenere u risultato decisamente migliore. Ma, devo essere ottimista perché eravamo a Phillip Island in condizioni di vento. Ho avuto un buon feeling con la Ninja ZX-10RR in questo fine settimana e ci sono molti aspetti positivi da considerare in questo round. Ora mi voglio concentrare sulla prossima gara in Tailandia e migliorare nel corso della stagione».

Chaz Davies: «Onestamente mi sentivo a posto e forse avevamo anche del margine nella prima metà di gara. Poi, dopo il cambio gomme, pensavo che avremmo comunque potuto giocarci la vittoria. Credo sia la prima volta che ho spinto così forte con gomme nuove, solitamente non usciamo dai box dando subito il 100%, quindi forse abbiamo leggermente esagerato e commesso un errore, anche se ero già ben dentro la curva quando ho perso l’anteriore. Quest’anno ci saranno diversi piloti in grado di lottare per il podio, come abbiamo visto qui, quindi sarà un campionato interessante. Ci riprenderemo e saremo pronti a lottare nuovamente a Buriram!.

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