MotoGP Preview Stati Uniti: Rossi, “Dobbiamo capire diverse cose. Alonso alla 500 di Indianapolis? Perché no”

"Se dovessero fare un film sui miei rivali propongo Biaggi, ci sono molte storie sia dentro che fuori alla pista da raccontare." Ha detto il "Dottore"

MotoGP Preview Stati Uniti: Rossi, “Dobbiamo capire diverse cose. Alonso alla 500 di Indianapolis? Perché no”MotoGP Preview Stati Uniti: Rossi, “Dobbiamo capire diverse cose. Alonso alla 500 di Indianapolis? Perché no”

Conferenza Stampa MotoGP Austin GP Stati Uniti- Nella consueta conferenza stampa del giovedì che precede il week end del Gp di Austin era presente anche Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia ha spaziato: dai test fino ad arrivare ad un ipotetico film sulla sua principale rivalità. Ma lasciamo la parola al “Dottore”.

“I test invernali non sono stati fantastici e abbiamo continuato a soffrire anche nelle prove. Nonostante tutto, comunque, due volte sul podio nelle prime due gara sono punti importanti per il campionato. Dopo il Qatar pensavo di poter andare più forte ma in Argentina è stata dura. Qui dobbiamo capire se le cose che abbiamo imparato le possiamo usare. Questa è una pista difficile molto esigente per le gomme, ma domani vedremo. Marc qui è sempre molto forte, sin dal primo test del 2013, ma dobbiamo concentrarci su noi stessi. Per me questa pista non è fantastica dal punto di vista dei risultati: lo scorso anno sono caduto nonostante l’ottimo passo. Penso che sia molto importante portare casa dei punti, dopo questa gara torneremo in Europa e arriveremo a diverse piste che amo, quindi è importante portare a casa punti.”

“Spero di aver risolto alcuni problemi all’anteriore, in Argentina abbiamo imparato diverse cose e credo che potremo partire da una base migliore, ma lo pensavamo anche dopo i test e non è stato così.”

“Mi aspettavo Maverick molto veloce, sin da quando ha provato la M1, che è una moto molto buona, e il suo talento è fuori discussione; ma speravo gli servisse molto più tempo. Non è stato una grande sorpresa ma una piccola perché è stato veloce sin da subito.”

E sulla possibilità di vittoria di Alonso alla 500 miglia di Indianapolis ha poi aggiunto: “Perché no, l’anno scorso ha vinto un rookie”.

Dalle domande Social, ne è arrivata una che chiedeva chi sarebbe stato il coprotagonista di un eventuale film sulla rivalità più grande avuta in carriera: “Se dovessero fare un film sui miei rivali propongo Biaggi, ci sono molte storie sia dentro che fuori alla pista da raccontare.

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8 commenti
  1. ligera

    21 aprile 2017 at 00:09

    Risolvere i problemi all’anteriore, partire da una base migliore. Ma Daiii!!!!

    A me paiono tutte scuse. La Yamaha di quest’anno è la miglior moto del motomondiale, non solo la migliore, ma la migliore di gran lunga sulle rivali, è quella che ha migliorato di più, non ho alcun dubbio. Honda e Ducati sono praticamente sullo stesso piano, la differenza su queste 2 moto la fanno i piloti e quello che in Ducati doveva essere la punta di diamante, si sta rivelando punta di cristallo, nella speranza che ci trovi la quadra.

    Vinales è un pilota forte, questo è fuori di dubbio, ma se è sempre stato la davanti, i motivi principali sono essenzialmente 2.
    1) Come detto, la Yamaha è di gran lunga la moto migliore, quel poco che perde sul dritto, lo recupera con gli interessi nel misto e la facilità con cui gira, permette ai suoi piloti di attaccare in qualunque punto della pista, per poi staccare i rivali quel tanto che basta per non farsi ripassare sul dritto.
    2) Vinales si è adattato molto bene ai nuovi pneumatici. invece di incaponirsi per avere la moto “perfetta”, Lui scende in pista e da gas, senza pensare al resto e questi sono i risultati.

    La bontà della moto è evidenziata anche dalle prestazioni dei 2 giovani provenienti dalla Moto2 che, appena saliti in sella alla Yamaha, sembrano già 2 fenomeni, mentre, al contrario, secondo me sono 2 piloti come tanti altri in questo motomondiale.

    E arriviamo al nodo della questione, Valentino (sento già i tifosoni che mugugnano: ma questo saccente non ha idea di quel che dice. Voi avreste condito la frase con diversi insulti, ma tranquilli, avrete tutto il tempo del mondo per fare sentire il vostro livello). Valentino dicevo. A Valentino, le cose che riescono allo Spagnolo, non vengono fuori, anzi, sta facendo una figura alquanto pessima e nulla conta che sia arrivato a podio in 2 gare, i ritmi gara non sono stati all’altezza di quel che ci si poteva aspettare, ma, cosa ancora più importante, le sta prendendo in tutte le salse da un “ragazzino” che, per quanto bravo possa essere, è appena salito sulla moto che è sempre stata definita come “una sua creatura” (di Vale intendo). Lui l’ha voluta così, Lui sceglie la via di sviluppo, Lui indica cosa occorre e cosa serve per migliorarla ulteriormente, ma puntualmente, sia nei test che nelle prove, nelle qualifiche e infine nelle gare, si prende suon di bastonate da Vinales in sella alla stessa identica moto.

    Valentino Rossi è stato retrocesso, da Dottore ad Infermiere Semplice.

    Recuperare il gap di prestazioni per le concorrenti non sarà facile, occorre, in primis, sfruttare almeno le piste, dove le caratteristiche delle stesse, non sono così a favore della Yamaha, già ottima. In tali piste occorre fare valere i punti di forza delle concorrenti e, almeno per Lorenzo che ancora non conosce perfettamente la Rossa, cercare di adattarsi alla moto e non pretendere che la moto si adatti a Lui, solo in questo modo si possono ottenere risultati, in attesa che il futuro sviluppo, indirizzi le caratteristiche della moto verso le esigenze del pilota. Una Ducati così non è adatta alle caratteristiche di Lorenzo per cui non mi attendo una sua vittoria, ma spero si adatti e cominci ad ottenere buoni risultati, poi lo sviluppo deve procedere seguendo ciò che va meglio per lo Spagnolo. Non me ne voglia Dovizioso, ma non lo vedo in grado di competere per un mondiale, poi chissà, ci si sbaglia su tante cose, che mi stia sbagliando proprio sul Dovi? Ci spero.

    Più che Lorenzo, su questa Ducati ci avrei voluto Marquez, allora si che le cose sarebbero ben diverse. ormai però…..

    Mi spiace per Iannone che in Ducati aveva trovato la sua giusta dimesione. L’anno scorso aveva dato la netta sensazione di riuscire a sfruttare molto bene la moto, con meno cadute chissà…. Si trova su una moto che, a mio avviso, per il suo modo di guidare, non è nelle sue corde. La Suzuki va guidata con dolcezza, mentre Iannone non sa neppure dove sta di casa e purtroppo continua a stendersi. E’ una buona moto, ma niente più e solo la guida di Vinales la rendeva più competitiva di quanto non lo fosse in realtà, continuare a violentarla come sta facendo, non lo aiuterà ad ottenere i riscontri che si attende. Dovrebbe fare un passo indietro e guidarla come la moto vuole essere guidata in attesa di tempi migliori. Iannone lo avrei visto bene come compagno di team di Petrucci, in sella alla D17. Anche Petrucci mi sta deludendo purtroppo.

    Grande Lorenzo
    Grande Dovizioso
    Grandissima Ducati

    • un meccanico della dacia logan

      21 aprile 2017 at 14:11

      Ho letto prima il tuo testo e poi sono tornato su un’intervista a Pedrosa su Rossi recente, e ho trovato l’intervista di Pedrosa su Rossi più credibile.

    • nandop6

      21 aprile 2017 at 16:00

      Prima di dire che la Yamaha è di gran lunga migliore delle rivali aspetterei, Marquez nell’ultima gara fino a quando non è caduto girava mezzo secondo più veloce di Vinales, è andato forte anche al mattino ed in gara anche Pedrosa e Crutclow andavano come le Yamaha, vediamo domenica.

    • Bestlap

      21 aprile 2017 at 17:51

      Povero ligera quando capirai qualcosa di moto sarà la fine del mondo.. Neanche perdo tempo a discutere le KA22ATE scritte riguardo a Rossi yamaha e Maverick xkè sono chiaramente scritte da un incompetente, basti questa perla: “sta facendo una figura alquanto pessima e nulla conta che sia arrivato a podio in 2 gare, i ritmi gara non sono stati all’altezza di quel che ci si poteva aspettare” riferito al 46.. Come tutti ben sanno, i piloti non corrono x il podio, ma x ben figurare nei test e nelle prove che sono la cosa più importante, Rossi infatti non ha capito niente e dopo prove disastrose va a podio, evidentemente, il poverino, crede che i punti li diano in gara pensa te… Glielo spieghi tu ligera che i punti li danno solo in qualifica…… “i ritmi gara non sono stati all’altezza di quel che ci si poteva aspettare” davvero ligera..?? Una domanda, ma tu li hai visti i ritmi gara? O è solo un pour parler..?? Se tu li avessi controllati avresti visto che in gara a termas i tempi di Maverick e di Rossi sono stati molto simili, contenuti in differenze che variavano intorno a 1-2 decimi, quando c’era una differenza, sennò tempi simili, solo in qualche sporadica occasione, i decimi, sono diventati 3. Quindi i ritmi gara sono stati all’altezza eccome.. L’unica cosa che non è all’altezza è la tua competenza.. Però c’è un’altra cosa, di te, che mi fa ancora più schifo e sono le critiche a Lorenzo.. Non sono certo un simpatizzante di Jorge ma si deve essere realisti, chi sperava che fosse subito competitivo con la D16 non capisce niente o non vuole rendersi conto di che tipo di pilota sia il 99, uno che ha sempre fatto della percorrenza in curva e della dolcezza di guida il suo punto forte non poteva essere subito in sintonia con la D16, forse lo sarà nella seconda parte del campionato, FORSE ripeto, ma ora l’unica cosa che mi sentirei di chiedergli è che stia almeno alla pari con il suo team mate.. Poi x dichiarare con sicurezza che la D16 sia una moto sicuramente vincente aspetterei le gare europee, io ci credo poco che una moto che gira con quella difficoltà sia una moto vincente su tutte le piste… Insomma un’accozzaglia di cretinate scritte da un incompetente patentato…………….

      • ligera

        22 aprile 2017 at 03:35

        Passa oltre, sa voi scor sa di quaiun a scor si mi

  2. Axel Thunder

    21 aprile 2017 at 09:46

    nessun infermiere semplice vedremo marquez a 38 anni che tempi farà con le nuove generazioni! semplicemente Rossi è del ’79 e ha nove titoli mondiali, Vinales del ’95 e credo un titolo e forse,non so che dici, un pizzico di fame di mondiale in più.
    Forza Yamaha sempre!

    • nandop6

      21 aprile 2017 at 10:51

      D’accordo, poi Ligera dire con sicurezza che Marquez andrebbe forte con Ducati… La Yamaha ha lavorato sulla moto di questo anno perché su quella 2016 c’era un problema di consumo gomme ma come velocità era una gran moto in cui i piloti del tim tec 3 vanno forte, poi prima di valutarli come piloti normali aspetterei, Rossi non si è ancora adattato come Lorenzo non si è adattato alla guida della Ducati, una Ducati che con la GP11 non ha niente a che vedere in cui Rossi era la prima Ducati Lorenzo ancora no.

  3. cujo

    21 aprile 2017 at 14:46

    Ma come, pensavo che il nodo della questione fosse Lorenzo…. Colui che inveisce contro la DUCATI e poi la scaraventa a terra……

    Ma come vi piacerà Rossi-care…..

    Dove lo hai letto che è LUI che fa e disfà in Yamaha, se non sbaglio fino allo scorso anno c’era un altro pilota e nel 2016 di questi periodi decise che se ne sarebbe andato. Cosa doveva fare Lorenzo, sviluppare la moto per farsi fare le scarpe, anche se gliele stanno facendo lo stesso. Ma soprattutto Yamaha, si doveva fidare di un pilota dimissionario. Oppure andare da Maverick e chiedergli come voleva la moto del 2017??
    e cmq sia non mi sembra sia malaccio questa moto sviluppata da Rossi con le gomme 2016…..

    in riferimento a quanto sopra c’è questa famosa anteriore, per alcuni piloti non è problema da poco, sono convinto si sarebbe lamentato anche Stoner……..

    Come sempre, commento molto di parte e poco coerente, e con molte fette di salame sugli occhi……

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