Superbike, Round Thailandia: Aruba Racing Ducati è pronta per il Buriram

Davies e Melandri rinnovano la sfida alle Kawasaki

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Dopo i tre podi ottenuti nel round di apertura a Phillip Island, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto ad affrontare una nuova sfida al Chang International Circuit, teatro del secondo appuntamento di una stagione che ha già regalato tante emozioni nelle prime due gare, con Davies e Melandri staccati da Rea per pochi millesimi.

In Australia entrambi i piloti Ducati hanno infatti dimostrato grande competitività, con il gallese che ha mancato la vittoria davvero per un “battito di ciglia”, mentre il ravvenate ha riscattato una sfortunata caduta nella prima corsa con un bel terzo posto, a 49 millesimi dal primo.

Il Motul Thai Round si corre però su una pista nettamente diversa rispetto a Phillip Island, per cui l’obiettivo di Davies è quello di migliorare il terzo posto ottenuto lo scorso anno in Gara 2, per accorciare le distanze in campionato, mentre per Melandri si tratterà della prima volta sul circuito di Buriram, per cui vuole innanzitutto partire con il piede giusto venerdì, imparando rapidamente il tracciato e per trovare l’assetto giusto in vista delle gare.

“Abbiamo iniziato bene la stagione e non vedo l’ora di tornare in pista. Col senno di poi, non credo che in passato abbiamo mai utilizzato l’assetto ideale per la mia Panigale R in Tailandia ma, con le informazioni a nostra disposizione adesso, sappiamo che configurazioni adottare” – ha dichiarato Chaz Davies – “Sono ansioso di provare la moto in versione 2017 su questa pista. Non penso che i lunghi rettilinei rappresentino un ostacolo come in passato, perché abbiamo fatto progressi per quanto riguarda la potenza. Il circuito chiede molto alle gomme, e correre lì è sempre difficile a causa del caldo, ma le aspettative sono alte”.

“Non ho mai corso in Tailandia, ma la pista sembra bella e abbastanza facile da imparare. Credo che l’asfalto sia una variabile importante da interpretare, perché guardando le gare in TV mi sembrava che i piloti facessero traiettorie un po’ particolari. Anche il caldo, poi, rappresenta un elemento da tenere in considerazione” – ha detto Marco Melandri – “Abbiamo già fatto una riunione con i tecnici perché il circuito di Buriram presenta delle necessità specifiche per quanto riguarda l’assetto. Ho molta fiducia nella squadra. Sarà importante partire bene da subito, per sistemare al meglio la moto in vista non tanto della Superpole quanto della gara”.

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