Superbike, Lausitzring, Gara 2: Giornata complicata per Tom Sykes

Il pilota inglese scivola sull'asfalto insidioso e termina dodicesimo

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Superbike, Pirelli German Round, Gara 2. L’obiettivo dichiarato di Tom Sykes per la seconda corsa sul circuito del Lausitzring era di vincere per dare una spallata decisiva al gap in classifica nei confronti del compagno e leader Jonathan Rea, ma le cose non sono andate come si aspettava.

Il potenziale per avere la meglio sui rivali c’era, purtroppo il meteo a scombinato tutti i valori, costringendo i piloti a rivedere le strategie e a prendersi qualche rischio date le insidie di una pista molto scivolosa.

Subito dopo la partenza, ritardata di 40 minuti, Tom Sykes è caduto mentre occupava la seconda posizione dietro a Rea, ma fortunatamente è riuscito a tornare in sella alla sua ZX-10R, terminando la sua gara al 12esimo posto, che gli consente se non altro di guadagnare qualche punto iridato, anche se il gap sul suo compagno di team è salito a +47, con 150 punti in palio. I

“Il set-up della moto non funzionava bene e penso di aver superato il limite nella prima gara. Abbiamo bisogno di cercare un piccolo miglioramento nel set-up sull’asciutto, ma un progresso più grande sul bagnato. Questo non è buono per un aspetto, ma so anche che posso vincere le gare sul bagnato. Si tratta di cercare il bilanciamento corretto e il feedbak per il pilota, che in questo momento non ho in quelle condizioni. Sono sicuro che possiamo trovarlo” – ha detto Tom Sykes – “Nelle gare tutto è possibile e tutto cambia velocemente. Ieri avevo 26 punti di svantaggio, oggi 47. La cosa positiva è che nelle ultime tre gare il divario è diventato di 47 punti, ma tre gare fa ero a 71 e ad oggi ci rimangono ancora tre round da disputare”.

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