










Jonathan Rea chiude 8° il gran premio di Misano, la sua prima gara in MotoGP. Il britannico che sostituisce Stoner infortunatosi durante il gran premio di Indy, ha chiuso a 43 secondi dal vincitore, Jorge Lorenzo e a 3 secondi da Hayden, l’unica MotoGP che ha visto da vicino per tutta la gara. Non è certo stata una corsa memorabile quella dell’inglese ma il fatto che anche un talento come lui al suo esordio in gara su una MotoGP sia andato male dimostra ancora una volta che i prototipi del motomondiale con tutta quell’elettronica che hanno non sono certo moto facili da guidare.. A lui la parola.
“E’ stata una gara difficile e volevo solo trovare il mio ritmo e mantenerlo. Sono ancora lontano dal limite, ho fatto solo un paio di errori ma sto ancora prendendo confidenza con la moto. Sono molto contento dei progressi che ho fatto per tutta la gara e ho imparato molto; infatti nei test non si può provare ciò che si vive in gara, come l’usura dei pneumatici, il carico di carburante che fanno comportare diversamente la moto. Ero quasi riuscito a prendere Nicky (Hayden), ma alla fine non è stato sufficiente. Finire ottavo è ok, ma il gap con quelli davanti è un po’ frustrante. In generale sono comunque felice e non vedo l’ora di correre ad Aragon. Voglio ringraziare tutto il team Repsol Honda per il duro lavoro e il sostegno che mi ha dato e per tutti i tifosi a casa.”
Foto: Alex Farinelli
Antonello D'Amore16th settembre, 2012
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