Moto2 Le Mans: Thomas Luthi vince il Gran Premio di Francia, out Marquez, Corti a podio

Primo centro per lo svizzero del Team Interwetten-Paddock che recupera terreno in ottica mondiale

Gara difficile quella della Moto2 a Le Mans, che premia la costanza di Thomas Luthi, che complice la caduta di Marquez fa un grande passo in avanti in classifica mondiale. Ottima la corsa di Claudio Corti, a podio con la Kalex del Team Italtrans. Iannone chiude quarto.
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Thomas Luthi ha vinto il Gran Premio di Francia, quarta tappa del motomondiale 2012. Il pilota del Team Interwetten-Paddock ha corso una gara intelligente attaccando al momento giusto e riuscendo a rimanere in “piedi” sull’ostico asfalto bagnato di Le Mans, che ha fatto vittime illustri come Corsi, Marquez, De Angelis e Zarco tanto per citarne alcuni. Sul podio insieme al pilota svizzero, che spezza il dominio spagnolo di questo inizio di stagione, anche il nostro Claudio Corti in sella alla Kalex del Team Italtrans e il britannico Scott Redding, pilota del Marc VDS Racing Team. Ora la classifica mondiale vede Espargarò di un punto davanti a Marquez e di tre davanti a Luthi.

Cronaca di gara

I piloti della classe Moto2 sono pronti per il Gran premio di Francia, quarta tappa del motomondiale 2012 che si disputa sul circuito di Le Mans. Pole position per Marc Marquez pilota del Team CatalunyaCaixa Repsol, la terza consecutiva per lo spagnolo, già campione del mondo della 125cc. Il rider della Suter partirà dalla prima fila con lo svizzero Thomas Luthi e il connazionale del Team Pons 40 HP Tuenti, Pol Espargaro. Primo dei piloti italiani è Andrea Iannone, quinto, mentre Alex De Angelis, Claudio Corti, Simone Corsi e Roberto Rolfo partono rispettivamente in settima, nona, quattordicesima e ventiduesima posizione. Gara bagnata, si spengono le luci rosse, al via il più veloce è Marc Marquez, che però viene passato dal connazionale Espargarò. Cade Corsi, pericolo per il romano dello Ioda Racing che rimane in mezzo alla pista senza fortunatamente essere centrato da nessuno!

Redding intanto si porta in seconda posizione davanti a Luthi, De Angelis e Kallio mentre perde terreno Marquez, ora in lotta per la sesta posizione con Smith. Tripla caduta! A farne le spese sono Takahashi e Krummenacher, che vengono centrati dalla moto di Mike di Meglio. I tre non sembrano aver riportato problemi fisici.

Termina il primo giro, Espargarò guida davanti a Redding, De angelis, Luthi, Kallio, Smith, Rea, Marquez, Elias, Corti, Iannone, Cardus e Terol mentre Roberto Rolfo è 23°. Zarco, pilota francese del Team Jir fa segnare il giro veloce dalla 14esima posizione.

Caduta di Alex De Angelis, grandissimo rischio per il sammarinese del Team NGM Mobile Forward Racing! Il pilota scivola infatti in mezzo alla pista con il rischio di essere centrato da chi segue! Fortunatamente tutto lo evitano, per ultimo Iannone! Sospiro di sollievo per De Angelis, gara finita ma fisico assolutamente integro!

Grande imbarcata per Gino Rea, il pilota del Team Federal Oil Gresini Moto2 si gioca un jolly, ma poche curve dopo è Zarco a centrarlo buttandolo fuori e facendolo “imbestialire”! Luthi intanto si porta al comando e cerca l’allungo. Seguono Espargarò, Redding, Smith, Corti, Marquez, Zarco, Kallio, Nakagami, Simon e Andrea Iannone. Va dritto intanto Smith, perde molte posizioni il futuro pilota del Team Tech 3 MotoGP.

Va forte Iannone, che è ora ottavo, mentre perde terreno Espargarò, forse alle prese con problemi di gomme sulla sua Kalex. Migliore dei piloti italiani è sempre Corti, quinto a circa due secondi dalla vetta ma comunque in lotta per il podio. Zarco ora terzo “rintuzza” un attacco di Marquez, che viene passato da Corti, ora quarto. Caduta per Marquez! Brutto colpo per il leader del mondiale che ripresa la moto cerca di rientrare in pista, ormai la sua gara è andata.

Zarco intanto si porta in seconda posizione davanti a Redding e Corti, mentre Iannone è ora quinto davanti a Kallio e Simon. Cade Ricard Cardus, mentre era in settima posizione. La sua moto (Ajr, progetto tutto spagnolo) ha anche un principio d’incendio che però viene domato. Peccato per lo spagnolo, nipote di Carlos Cardus e grande amico di Jorge Lorenzo.

I primi dieci a metà gara sono Luthi, Zarco, Corti (sul podio virtuale), Redding, Iannone, Simon, Kallio, West, Espargarò e Nakagami. Undicesimo è Bradley Smith, che paga l’uscita di pista sopra descritta mentre Roberto Rolfo in sella alla Suter del Team Technomag-CIP è 19°. Cade intanto Nakagami, team-mate di Claudio Corti. Aumenta la pioggia, Luhti rallenta e Zarco recupera terreno. Cinque giri al termine, cade proprio Johann Zarco! Il pilota del team JiR dice “addio” al podio e ai sogni di gloria. Una bella gara comunque per il pilota di Gianluca Montiron, vittima dell’asfalto “amico” di Le Mans.

Due giri al termine, Luthi è sempre al comando davanti a Corti, Redding, Iannone, West, Kallio, Espargarò, Simon, Smith e Neukirchner. Ultimo giro, Luthi va a vincere il Gran Premio di Francia davanti al nostro Claudio Corti e al britannico Scott Redding. Quarto Andrea Iannone, che ha preceduto Kallio, Espargarò e West.

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