MotoGP: Livio Suppo e Wilco Zeelenberg “Stoner ha fatto la differenza”

MotoGP: Livio Suppo e Wilco Zeelenberg “Stoner ha fatto la differenza”MotoGP: Livio Suppo e Wilco Zeelenberg “Stoner ha fatto la differenza”

Che il 2011 di Casey Stoner sia stato a dir poco fantastico nessuno lo mette in dubbio; 10 vittorie, 12 pole position e 16 podi, numeri che parlano da soli. L’australiano ha surclassato la concorrenza, ecco cosa ne pensano il suo team manager in HRC Livio Suppo (che lo segue sin dal debutto sulla Ducati) e Wilco Zeelenberg Team manager della squadra di Yamaha di Jorge Lorenzo.

“E’ sempre difficile fare classifiche tra i piloti di varie epoche – ha detto Livio Suppo ospite dello Stand Gazzetta al MotorShow – Ogni pilota va relazionato alle stagioni di cui si sta parlando. Casey quest’anno è stato mostruoso: ha fatto 16 podi su 17 gare e l’unica volta che non ci è riuscito è stato perchè Valentino lo ha steso, quindi lui non ha fatto nessun errore in gara ed è stato costantemente molto veloce. E’ stato bravo a controllare le gare in cui sapeva di non poter vincere, quindi ha fatto un lavoro perfetto. Se tu guardi Casey dal 2006 ad oggi, cioè da quando ha debuttato in MotoGP, è il pilota che ha vinto più gare nella classe regina, ma anche l’unico ad aver conquistato due mondiali oltre a Valentino. Per questo penso che sia il più forte di questo lasso di tempo.”

“La Honda ha fatto un grande passo alla fine della scorsa stagione (2010) e quest’anno (2011) hanno avuto questo nuovo sistema al cambio che li ha resi molto competitivi – ha detto Zeelenberg a MCN – Poi la Honda ha preso Casey (Stoner) e non posso dire nulla di nuovo su ciò che ho già detto. Ha molto talento e può guidare la moto al limite in ogni situazione. La presenza di Casey ha fatto si che tutti gli altri piloti Honda andassero più forte perché il limite era più elevato. Yamaha ha fatto un grande sforzo per migliorare la moto ma non siamo riusciti a migliorare così tanto, così questo ci ha dato meno opportunità di vincere le gare. Il grande cambiamento è che Casey con la Honda ha alzato il livello. Sapevamo che la Honda aveva fatto un passo lo scorso agosto a Brno, perché Jorge (Lorenzo) anche allora ci aveva avvisato ed aveva sollecitato la Yamaha a fare un passo avanti. Per fare questo passo abbiamo la nostra filosofia e non si può cambiare troppo altrimenti si rischia di fare quello che è successo alla Ducati. La moto era ancora in grado di lottare per il campionato, ma la Honda era davvero forte quest’anno con Casey. Per me al momento i due “ragazzi” che sono un passo avanti rispetto a tutti sono Casey e Jorge. Dani a volte è spettacolare e veloce, ma i due “ragazzi” da battere in MotoGP secondo me sono Casey e Jorge. Questo è abbastanza chiaro e Jorge è in grado di battere il resto dei piloti.”

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14 commenti
  1. H954RR

    13 dicembre 2011 at 18:46

    Parole sante !
    Casey e Jorge sono 10 spanne sopra tutti, TUTTI !

  2. H954RR

    13 dicembre 2011 at 19:50

    Ho detto qualcosa di male x meritarmi i meno ?
    A gia, dovevo dire che rossi è 10 spanne sopra tutti cosi mi davate molti +.
    Pero’ sarei stato bugiardo.
    Ciao.

  3. Zardoz

    14 dicembre 2011 at 02:41

    Valentino lo ha steso….. come se lo avesse fatto apposta, suppo, ma baaaaffan….

  4. Ma_anche_no

    14 dicembre 2011 at 09:43

    ….ulo!

  5. FabioRiccia

    14 dicembre 2011 at 09:53

    Ma che c’entra se lo ha fatto apposta o meno… L’ha fatto e basta. Stoner non ha avuto nessuna responsabilità nell’incidente, quindi è giusto e normale quel che dice Suppo, cioè che Stoner quest’anno se non fosse stato per Rossi che lo ha steso a Jerez sarebbe arrivato a podio in tutte le gare. Quindi oltre ad andar sempre forte quest’anno ha commesso pochissimi errori

  6. Ma_anche_no

    14 dicembre 2011 at 09:56

    @H954RR :

    innanzi tutto imparerai, se scriverai ancora su questo Forum che, siccome sono ANONIMI, i + e i – qua te li danno un pò a caso, valgono tanto quanto vale chi te li da.
    Per quanto riguarda Rossi, non si deve stabilire se lui è dieci spanne sotto o sopra gli altri: 9 titoli Mondiali e 109 GP vinti non si misurano a “spanne”. In più valgono doppio perchè la maggior parte dei successi sono arrivati in epoca storica in cui l’elettronica NON la faceva da padrona e contava davvero tanto, anzi… quasi soltanto, il “manico”!
    Oggi Casey e Jorge sono fortissimi, vero, ma è un altro pilotare. Tutto un altro pilotare!
    Tuttavia, se proprio vuoi usare la “spanna” come unità di misura, allora è doverosa una precisazione:
    Non è Valentino ad essere 10 spanne + o – sotto/sopra, ma è la DUCATI ad essere una cinquantina di spanne ben sotto le altre moto e non da oggi!

    P.S. Vuoi vedere

  7. Ma_anche_no

    14 dicembre 2011 at 09:56

    …quanti meno mi danno stavolta?
    Hihihihihi!

  8. AndreaG

    14 dicembre 2011 at 10:00

    Mi sembra un’ analisi piuttosto onesta.
    In un’ intervista su GPone, anche Suppo sostiene, che nell’ annata Ducati abbia cambiato troppo.
    Questo va nel senso della mia teoria (interpetazione mia) percui Rossi non abbia mai voluto guidare la GP11 versione “0”, ed abbia chiesto continui cambiamenti (non credo che Ducati di propria iniziativa si metta a sfornare novità per divertimento).
    Poi ovvio il progetto non era vincente di base (nel senso del mondiale), certo qualche cosa di buono si poteva auspicare.
    Ma ciò è dietrologia, vedremo tra qualche tempo con i primi test, a che livello siamo con il nuovo progetto.

  9. H954RR

    14 dicembre 2011 at 11:52

    @Ma_anche_no:

    A parte le vittorie e i titoli vinti in passato considerando anche il livello dei suoi avversari che non era quello di adesso sa un po di scusa, guardiamo al presente sia con Stoner quest’anno e con Lorenzo l’anno scorso a pari mezzo mi sembra che il confronto lo ha ampiamente perso e come dici sull’elettronica ti ricordo che Stoner la usa quasi niente.
    Ma il confronto piu umiliante lo ha avuto appunto con Stoner con la ducati.
    Comunque nel primo post io rossi non l’ho neanche nominato perchè non mi interessa avere discussioni a proposito che so dopo come va a finire.
    Ciao.

  10. Marco

    14 dicembre 2011 at 17:54

    Non è Valentino ad essere 10 spanne + o – sotto/sopra, ma è la DUCATI ad essere una cinquantina di spanne ben sotto le altre moto e non da oggi!

    vedo che ti ostini ancora con la Ducati, lo sai benissimo che è il 46 non all’altezza guarda dove si è classificato e quante volte è stato dietro nelle qualifiche a pilotoni come Abraham, De puniet ecc.
    il 46 se non ha la moto che va da sola 2” in più degli altri non fa la differenza si si 109 gp vinti con che moto e contro chi?? La truffa 46 è venuta fuori con tutta la sua drammaticità ( per i giallini ) ed adesso incolpano la moto, quella moto che fino a poco fa era l’incubo dei giallini perché troppo veloce ed anche un po’ fuori norma avendo la benzina nel telaio ecc. ecc. l’elettronica caro il mio sapientino ma-anche-che-no c’era già sulle ultime 500 2t ed anche abbastanza evoluta. Lo sai che Casey guida con elettronica al minimo indispensabile ?’ detto da tutti i piloti che hanno guardato la sua telemetria, o piaceva vincere facile al 46 con Casey nel team Cecchinello al primo anno per entrambi? con una honda di terza categoria, no tu saltavi sul divano e non guardavi altro che il 46& uccio.
    BRUTTA BESTIA IL TIFO !!!!!!!!!!!!!

  11. Marco

    14 dicembre 2011 at 18:00

    ma anche che no
    leggi

    Il team manager della Honda HRC Suppo ama le sfide prima tra tutte quella chiamata Casey Stoner: “Nel 2005 avevo già conosciuto il papà di Casey. Mi piaceva da matti come andava, si vedeva che era una bestia. Quando con Gibernau non abbiamo trovato l’accordo economico, con Domenicali ci siamo detti: proviamo il ragazzino. Casey era un rookie nel team di Lucio Cecchinello. Faceva paura: aveva saltato i test invernali perché s’era rotto una spalla ma era arrivato sesto alla prima gara, quinto con partenza in pole alla seconda e secondo alla terza. Che fosse un fenomeno non c’era dubbio. La prima volta che è entrato nel garage a Valencia, nel 2006, ha portato un modellino della Ducati per farlo firmare a Loris. “È per un tuo amico?” gli abbiamo chiesto. “No, è per me”. Non lo dimenticherò mai”.

    Per tutti, con la Ducati era quello che sfruttava l’elettronica. Adesso quello che la sfrutta meno. Qual è la verità? “La seconda. Quando dicevano che vinceva grazie all’elettronica, alle gomme e al motore la sua colpa era una e una sola: quella di battere Rossi. Nel 2007 ha vinto dieci gare, anche in piste dove il motore contava poco. Quello è stato l’anno dell’apoteosi della difesa di Valentino, perché nessuno accettava che ci fosse uno più forte di lui”.

    Domanda da un milione di dollari: che cos’ha la Ducati che non va? “La mia sensazione è che, avendo Valentino, non si siano accontentati di performance, come dire, normali, ma che abbiano voluto fare anche di più di quello che era nelle loro possibilità. Io non ho mai visto la Ducati fare così tanti cambiamenti come quest’anno”.

    Su chi punterebbe Livio Suppo, oggi? “Sanno tutti qual è il pilota più interessante del momento, uno spagnolo molto vicino alla Repsol: Marc Marquez. Poi Maverick Viñales in 125” .

    leggi un po di cose serie e vere, non le interviste a brivio per vendere libri o altro.
    e rispetto per Suppo e Ducati non sono mica come i pulcinella del team tavulliano

  12. Zardoz

    15 dicembre 2011 at 17:16

    In Italiano “Valentino lo ha steso” ha un significato ben preciso, e suona come un’ accusa stupida e inutile. E nn mi frega niente se mi mettete i pollici versi. Poteva dire “a parte
    l’ incidente avuto con Valentino ha avuto ottimi piazzamenti”. Ecco così suona meglio e rispecchia quello che è accaduto, ovvero un incidente senza volontarietà.

  13. bibo

    17 dicembre 2011 at 15:29

    valentino lo ha steso, involontariamente ma lo ha steso
    leggete l intervista a dovizioso su motosprint..
    dice che nonostante non gli faccia piacere dirlo ,stoner e un fenomeno
    non c e nessuno che riesca a piegare la moto come lui e riesca a stare in piedi…
    anche valentino lo ha capito….

  14. vincenzo

    20 dicembre 2011 at 14:57

    A tutti:…senza essere troppo specifico, bisogna riconoscere che Valentino Rossi è un Mostro (con i se ed i ma non si fa la storia…e la storia per Valentino parla chiaro).
    Per quanto riguarda Jorge Lorenzo….anche lui è un Mostro e la sua storia sportiva lo dimostra.
    Stesso discorso vale per Dani Pedrosa….il quale è soltanto un pelo incostante, ma comunque eccelso nella velocità pura.
    Per Casey Stoner, a mio giudizio (che non so neanche portare un 125 cc !!), il discorso è diverso…perché il suo stile di guida è veramente inimitabile in quanto lontano dai “canoni accademici della guida a due ruote”. Infatti, lui, pur derapando, riesce ad andare più veloce degli altri e su questo non si discute visti i risultati dal 2006 ad oggi !!
    Casey è un Alieno Spettacolare !!
    Per il 2012, comunque, mi aspetto un mondiale più avvincente, perché gli altri non staranno a guardare l’austrorettile vincere un altro mondiale !!
    Viva la Motogp !!

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