MotoGP Laguna Seca, Prove Libere: Valentino Rossi “Serve più grip al posteriore”

MotoGP Laguna Seca, Prove Libere: Valentino Rossi “Serve più grip al posteriore”MotoGP Laguna Seca, Prove Libere: Valentino Rossi “Serve più grip al posteriore”

Ancora un inizio di week-end in salita per Valentino Rossi. Anche a Laguna Seca, teatro del decimo appuntamento del motomondiale 2011 il nove volte campione del mondo è in grande difficoltà. Il feeling con la Ducati Desmosedici GP11.1 non aumenta mentre i distacchi rimangono pesanti. Oggi ha preso 1″313 dal leader (Jorge Lorenzo) per un’undicesima posizione che lascia l’amaro in bocca. Ecco le sue parole.

“Dopo il briefing tecnico di ieri con la squadra e con Jeremy abbiamo deciso di continuare con la moto nuova quindi ho usato solo la GP11.1. Siamo partiti con una moto con l’assetto tipo gara del Sachsenring, caratterizzato da una modifica importante nella distribuzione dei pesi, e una con un assetto più standard ma preferisco effettivamente la prima. Dobbiamo continuare a lavorarci per bilanciare bene la moto e per migliorare il “grip” posteriore e poi speriamo di avvicinare un po’ di più il passo degli altri. Dobbiamo cercare di andare meglio delle ultime gare, soprattutto cercare di partire un po’ più avanti. Sono contento perché la Bridgestone ha portato delle gomme morbide che questa mattina, con la temperatura più fredda, sono andate molto bene. Tuttavia nel pomeriggio, più caldo, mi sono trovato meglio con le dure che quindi useremo per la gara se le condizioni rimarranno uguali.”

Leggi altri articoli in MotoGP

Lascia un commento

14 commenti
  1. MANETTA

    23 luglio 2011 at 09:12

    IMBARAZZANTE !!!!

  2. LucaR

    23 luglio 2011 at 10:44

    Purtroppo questa volta hai ragione, vediamo come andrà il confronto con Niky almeno, ma sembra che pure Valentino sia in grande confusione.

  3. bb

    23 luglio 2011 at 10:59

    Non mi pare che le altre ducati non prendano più di un secondo dal primo! Ammettiamo prima di dare adosso ai piloti che la ducati è un “cancello” scorrevole (rispetto a honda e yamaha)

  4. n75

    23 luglio 2011 at 11:14

    Ma anche Honda e Yahmaha non ufficiali prendono più di un secondo dal primo… e con ciò?

  5. dubitante

    23 luglio 2011 at 12:28

    bb, si, le altre ducati prendono più di un secondo ……. tanto per essere precisi

    Lorenzo 1.22.056
    De Puniet 1.23.135 (8)
    Hayden 1.23.195 (10)
    Rossi 1.23.369 (11)

    almeno leggendo i tempi della seconda sessione di prove libere a Laguna Seca questo risulta, vedremo poi come evolve la situazione

  6. danowski

    23 luglio 2011 at 12:45

    serve più grip nel polso destro

  7. Stilix

    23 luglio 2011 at 16:12

    Dobbiamo ammettere che Stoner era l’unico che riusciva a guidare la rossa. Tutti gli altri, campioni o comprimari, si sono bruciati (vedi Capirossi e soprattutto Melandri).

  8. n75

    23 luglio 2011 at 16:55

    Questo è evidente nel senso proprio del termine

  9. Speed

    23 luglio 2011 at 17:51

    Non Rossi,ma Stoner ci serve alla Ducati!
    Rossi sta`faccendo il “Melandrino”.
    Possibile che con Stoner,la Ducati
    con i tempi che facceva il 2010
    si potrebbe qualificare nei primi
    posti della griglia?Basta solo
    confrontare i tempi.

  10. bb

    23 luglio 2011 at 18:22

    Si stoner, però bisogna considerare a mio avviso 2 aspetti:

    1. Si veloce, ma non è concepibile che più del 50% delle volte (non ho il calibro ma è una cifra realistica forse bassa) un pilota vada in “spiaggia” durante il GP. Direi che è logico aspettare la fine per riposarsi al mare.
    (Mi dite perchè con honda ha meno voglia di mare?)

    2. La ducati può anche essere innovativa, ma bisogna anche trovarne una utilità (la più banale…essere competitivi) e non solo per essere “diversi”. In motogp penso ci si presenta per vincere, il che vuol dire non solo essere veloci in rettilineo o non andare al mare 2 volte all’anno…

  11. zizou

    23 luglio 2011 at 22:15

    ma scusate, quanti mondiali ha vinto stoner a 25 anni?, e quanti rossi alla stessa eta’?, e quanti mondiali a vinto stoner in 4 anni di ducati? la verita’ e’ che l’unico mondiale vinto da stoner con la ducati e’ da attribuire alle gomme, unico nel 2007 ad avere le bridgestone, infatti l’anno dopo con le stesse gomme vittoria di rossi.

  12. LucaR

    23 luglio 2011 at 23:46

    Se vogliamo continuare a dire che la ducati è un Mito, dovremmo pretendere almeno che sia in grado di fare una moto all’altezza delle altre, anche e sopratutto come versatilità sui diversi stili di guida dei piloti.

    Questo è il significato di saper costruire una moto…

  13. bb

    24 luglio 2011 at 01:50

    Dopo le prove ufficiali…perchè non contare le cadute ducati rispetto agli altri? Sembra quasi che il fatto di essere moto “difficile” e rompersi qualche osso sia una cosa di cui vantarsi (per i “ducatisti”…bisogna essere obiettivi ogni tanto che fa bene alla salute ;)) mah.

  14. giangi46

    24 luglio 2011 at 11:01

    con la ducati funziona così……spingi=cadi e ti rompi….

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati