MotoGP – Test Sepang Day 1 – De Puniet al top, battesimo con caduta per Toseland

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Il solito monsone. I soliti dubbi. I soliti assenti. Il solito programma di test. Non il solito Randy De Puniet. Da Sepang la prima giornata di prove della MotoGP ha offerto spunti interessanti di discussione, a cominciare da un Randy De Puniet velocissimo con la Honda RC212V gommata Michelin del team LCR, primo davanti ad attesi protagonisti in una trasferta senza Stoner, Pedrosa, Rossi e Melandri. Il suo tempo, 2’03″033, non frantuma record del tracciato di Kuala Lumpur, ma propone il transalpino come grande sorpresa di questo inverno di passaggio tra lo stoneriano 2007 ed il 2008 che verrà. Veloce a Valencia, confermatosi ad alti livelli a Sepang, unico ex-Bridgestone a trovare in poco tempo un buon feeling con una moto gommata Michelin. Miracolo? No. Sorpresa, senza dubbio, per un pilota da molti sottovalutato e sottostimato, con un discreto talento, buone doti velocistiche ed un solo vizio: cadere frequentemente. Anche oggi (così come Hayden, Lorenzo e Toseland) ha saggiato l’asfalto di Sepang, reso insidioso da una pioggerellina tramutata ben presto in un monsone, costringendo tutti a chiudere anticipatamente il programma di lavoro. A De Puniet il primo round in terra malese nel gran giorno di James Toseland, per la prima volta in sella alla Yamaha M1 del Tech 3, ma soprattutto dei nostri Dovizioso e Capirossi. Andrea ha stupìto (anche se stesso) con un ottimo quarto tempo, Loris è quinto per la prima volta con la Suzuki 2008, moto nata piuttosto bene come confermato dal secondo riferimento cronometrico di Vermeulen. Ancora indietro la Kawasaki con West ed il nuovo acquisto Hopkins, malaccio Lorenzo, penultimo davanti al solo James Toseland, due deb in difficoltà. Vediamo ora nel dettaglio i particolari di questo giovedì a Sepang.

Gli assenti: Ducati al Quirinale, Rossi in infermeria, Pedrosa a passeggio

Come già accaduto 12 mesi or sono, i test di Sepang sono stati disertati da gran parte dei protagonisti della MotoGP. Non c’è Valentino Rossi, in recupero dopo l’infortunio di Valencia. Non ci sono i piloti Ducati, con Stoner, Melandri e tutto il team al Quirinale per l’incontro con il Presidente della Repubblica Napolitano. Non c’è nemmeno il team Alice-d’Antin, con le Desmosedici GP8 “Sat” che arriveranno solo a gennaio. Ah, non c’è nemmeno Daniel Pedrosa, che ha preferito starsene a casa (con ragione o torto a seconda dei punti di vista) per l’impossibilità della HRC di sistemare in poco tempo la RC212V ’08 secondo le sue richieste. Ritroveremo tutti in pista a Jerez per quelli che saranno i primi, veri test in proiezione 2008.

Le novità 2008: Hayden demolisce la RCV ’08, bene la Suzuki

Con Pedrosa assente, guarda un pò è il solo Nicky Hayden a provare per conto della HRC la RC212V “Evoluzione” in ottica 2008 a Sepang. L’ormai ex-iridato, come sempre, non ha lesinato impegno… anzi, quando ha iniziato a spingere, forse tradito dall’asfalto insidioso, è volato a terra demolendo l’unica moto-evoluzione portata in Malesia dalla HRC. Rientrato ai box è salito in sella alla versione ’07, pochi giri poi la pioggia e lungo briefing post-prove con la squadra. Solo 56 giri percorsi per uno abituato a 100 e passa in quel di Sepang: domani, tempo permettendo, prepariamoci alla tripla cifra del buon Nicky nel computo delle tornate percorse, ed una dimensione più veritiera dello stato di competitivà della nuova RCV, parsa di un altro pianeta a Valencia. In casa Suzuki, invece, tutto va per il meglio, con Vermeulen confermatosi al top ed un Loris Capirossi competitivo per la prima volta al manubrio della GSV-R 2008. D’altronde Sepang è una… pista Suzuki, basti ricordare 12 mesi or sono i tempi sensazionali di Hopkins, oggi in Kawasaki e alle prese con un enorme lavoro di affinamento della ZX-RR. West è andato più forte, ma John si è adoperato nel sistemare al meglio la Ninja in previsione 2008; l’impegno odierno pagherà nel futuro a breve termine, d’altronde Valencia ci ha mostrato come il californiano sia veloce anche con la Kawasaki…
Parlando della Yamaha, assente Rossi, Jorge Lorenzo è sceso in pista con la M1 laboratorio 2008 insieme ai tester Norihiko Fujiwara e Wataru Yoshikawa, mentre Edwards si è ritrovato la M1 condotta in gara a Valencia e Toseland ha usufruito del pacchetto tecnico (gomme escluse, Michelin in luogo di Dunlop) ex-Tamada. Per avere dei riscontri veritieri sui progressi Yamaha bisognerà attendere, per forza, Jerez, quando Valentino Rossi (con le Bridgestone) proverà per la prima volta la versione 2008.

I debuttanti: bene Dovizioso, Toseland cade

Tre “rookie” in pista, uno soltanto salta all’occhio nella classifica dei tempi. Trattasi, e ci fa piacere, di Andrea Dovizioso, che alla seconda presa di contatto con la Honda RC212V spicca un quarto tempo niente male, considerando il pacchetto tecnico a disposizione (la medesima modo adattata per Shinya Nakano di questa stagione) ed il continuo “work-in-progress” in casa JiR Scot. Squadra completamente rinnovata, nuovo capo-tecnico impegnato nel recente passato in 250cc, ovvero Pietro Caprara (ex-crew chief di Alex De Angelis). Per Dovizioso è tutto un divenire, ma i progressi rispetto a Valencia sono evidenti, per il bene del movimento motociclistico tricolore. L’ex iridato 125 ha dato seguito alle parole espresse al Cheste: “La MotoGP, con questa elettronica, è più semplice da guidare rispetto ad una 250cc”. Parole, ma anche fatti, con la certezza che il buon Andrea sarà sicuramente protagonista nella prossima stagione. Vedremo a gennaio, quando arriverà la “sua” RCV (l’ultima versione Factory ’07, condotta al successo da Pedrosa a Valencia), ma per il momento il “Dovi”, come dichiarato a fine giornata, è pienamente soddisfatto: “Non mi aspettavo di esser così veloce, perchè non ho ancora un buon feeling con la moto. Sono sorpreso, rispetto a Valencia siamo migliorati tantissimo”. Contraltare delle performance del Forlivese spicca il 9° riferimento cronometrico di Jorge Lorenzo, ancora “acerbo” in sella alla bianca Yamaha YZR-M1 laboratorio 2008. Ventisei giri nella mattinata spesi a cercare il miglior set-up e l’adattamento alla 800cc di Iwata, programma del pomeriggio cancellato complice il maltempo. “E’ un peccato fermare il lavoro a metà per la pioggia”, ha dichiarato il Campione del mondo 250cc in carica, “sono convinto che i tempi nel pomeriggio ci avrebbero dato ragione”. Benvenuto nei test in Malesia, Jorge, sarà sempre così!…
Chiudiamo parlando di James Toseland, sicuramente il pilota più atteso della giornata. Stampa inglese al seguito, tanti flash dei fotografi ad immortalare il vero ed effettivo “primo giorno di scuola” dell’iridato Superbike. Moto, squadra, campionato, gomme, tutto nuovo con solo Colin Edwards l’unico punto di contatto tra quello che è stato in Superbike ed il suo futuro in MotoGP. All’epoca, stagione 2000, JT era il giovanotto della squadra Castrol-Honda schierato in Supersport, mentre Colin la star indiscussa della Superbike. Oggi per i giochi del destino si ritrovano insieme in Yamaha Tech 3, con il buon Edwards (salito in sella alla M1 che aveva lasciato a Valencia, stickers Fiat compresi…) che si è messo completamente a disposizione per aiutare l’amico in rampa di lancio nella top class, facendogli anche da “chioccia” nella mattinata: consigli su come sistemarsi in sella e trovare un buon set-up di base, qualche giro con lui al seguito per evidenziare le traiettorie ideali di Sepang. Toseland ci è andato cauto in questa prima vera volta con una GP (i 12 giri con la Honda RC211V di Pedrosa a Valencia ’06 non contano), ma quando ha iniziato a spingere è stato protagonista di una banale scivolata alla esse in discesa in fondo al rettifilo dei box, causata a quanto pare dall’aver toccato la linea bianca di delimitazione del tracciato. James è ripartito ed ha chiuso la (mezza) giornata di prove con l’ultimo tempo, lontano 1″ da Lorenzo per l’atteso scontro tra i due deb in casa Yamaha: Jorge iridato 250 con la moto ufficiale, James campione SBK con la M1 ex-Tamada, lasciando per il momento ferma ai box la versione ex-factory Fiat Yamaha. Domani ancora tutti in pista, monsone malese permettendo: lo spera tanto Giacomino…

MotoGP Test Sepang – Giovedì 15 novembre – I tempi del Day 1

01- Randy De Puniet – Honda RC212V – 2’03.033
02- Chris Vermeulen – Suzuki GSV-R ’08 – 2’03.357
03- Colin Edwards – Yamaha YZR M1 ’07 – 2’03.406
04- Andrea Dovizioso – Honda RC212V – 2’03.607
05- Loris Capirossi – Suzuki GSV-R ’08 – 2’03.748
06- Anthony West – Kawasaki ZX-RR – 2’04.068
07- Nicky Hayden – Honda RC212V ’08 – 2’04.164
08- John Hopkins – Kawasaki ZX-RR – 2’04.316
09- Jorge Lorenzo – Yamaha YZR M1 ’08 – 2’04.433
10- James Toseland – Yamaha YZR M1 ’07 – 2’05.438

Alessio Piana

Foto: Motociclismo.es

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